I Criteri Ambientali Minimi (CAM) rappresentano uno strumento fondamentale per guidare la transizione verso un’edilizia circolare. Questi standard promuovono l’uso di materiali riciclati, l’efficienza energetica e la riduzione dei rifiuti, incentivando pratiche più sostenibili lungo tutto il ciclo di vita degli edifici.
Esempi di applicazione
L’adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) sta rivoluzionando il settore delle costruzioni attraverso diverse pratiche innovative:
- Utilizzo di calcestruzzo riciclato: l’impiego di materiali provenienti dal riciclo è sempre più frequente nei progetti di edilizia pubblica, contribuendo a ridurre il consumo di risorse naturali;
- Materiali a basso impatto ambientale: la scelta di materiali sostenibili, come legno certificato o isolanti naturali, diminuisce l’impatto ecologico delle costruzioni;
- Tecnologie per il recupero dei rifiuti da demolizione: sistemi avanzati consentono di recuperare e riutilizzare materiali derivanti dalle demolizioni, limitando la produzione di scarti e favorendo l’economia circolare;
- Progettazione sostenibile: l’applicazione dei CAM promuove edifici pensati per essere efficienti dal punto di vista energetico e a basso impatto ambientale lungo tutto il ciclo di vita.
Questi esempi dimostrano come l’adozione di pratiche circolari possa ridurre significativamente l’impatto ambientale del settore edilizio, rendendolo più sostenibile e responsabile.
Prospettive future
Per accelerare la transizione verso un’edilizia circolare, è necessario rafforzare l’applicazione dei CAM attraverso incentivi e campagne di sensibilizzazione. La collaborazione tra istituzioni, imprese e professionisti del settore sarà essenziale per trasformare il settore delle costruzioni in un modello di sostenibilità e innovazione.