Pay-per-use: un modello circolare emergente

Il modello pay-per-use consente di pagare solo per l'uso, riducendo sprechi e promuovendo la sostenibilità.

Il modello pay-per-use introduce un approccio dinamico al consumo, in cui i consumatori pagano esclusivamente per l’uso di un prodotto o servizio, senza acquisirne la proprietà. Questa soluzione è particolarmente adatta per promuovere la sostenibilità e l’efficienza delle risorse.

Come funziona

In un modello di economia circolare, i beni non sono di proprietà del consumatore, ma rimangono di proprietà del fornitore, che si assume la responsabilità della manutenzione, riparazione e recupero del prodotto a fine vita. In questo sistema, i consumatori pagano per l'utilizzo del prodotto o servizio, con tariffe basate sulla frequenza, durata o volume d'uso, anziché sul possesso. Inoltre, l'integrazione di automazione e tecnologia, come sensori e sistemi digitali, consente di monitorare l'uso in tempo reale, garantendo una tariffazione precisa e trasparente. Questo approccio non solo ottimizza l'efficienza, ma promuove anche pratiche più sostenibili, riducendo gli sprechi e incentivando il riutilizzo. Molti sono gli esempi di applicazione.

  • Elettrodomestici. Si tratta di servizi che offrono lavatrici, o frigoriferi a noleggio con costi legati all’effettivo utilizzo, come il numero di cicli di lavaggio.
  • Automobili, come car sharing e noleggi on-demand che consentono di pagare in base ai chilometri percorsi o al tempo di utilizzo.
  • Macchinari industriali: le aziende possono noleggiare attrezzature per progetti specifici, evitando investimenti a lungo termine.
  • Energia: Modelli pay-per-use per il consumo di energia, con tariffe basate sul reale fabbisogno.

Vantaggi per le aziende e i consumatori

Per le aziende, il modello pay-per-use offre nuove opportunità di business, garantendo entrate ricorrenti e fidelizzando i clienti. I consumatori, dal canto loro, beneficiano di una maggiore flessibilità e di costi iniziali ridotti. Inoltre, questo modello incentiva le imprese a progettare prodotti più durevoli e facili da manutenere, migliorando la sostenibilità complessiva.

Prospettive di sviluppo

Il pay-per-use è già applicato con successo in settori come la mobilità, con servizi di car sharing, e l’elettronica, con noleggi di apparecchiature. Con l’aumento della consapevolezza ambientale, è probabile che questo modello si diffonda ulteriormente, offrendo soluzioni innovative per promuovere l’economia circolare.

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